dr. Gaspare Monaco

dr. Gaspare Monaco

Medico chirurgo oftalmico dell'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico

Le lenti fachiche: la soluzione più efficace per la miopia elevata

Le lenti fachiche sono la soluzione più efficace per eliminare la miopia elevata. Ecco come funzionano, quali sono i vantaggi e i consigli per il post-operatorio.
lenti fachiche

Nel corso della mia attività come chirurgo oftalmico, ho avuto a che fare con numerosi pazienti affetti da miopia elevata, molto infastiditi dal fatto di dover portare costantemente gli occhiali o le lenti a contatto.

Non tutti, comunque, erano a conoscenza della possibilità di correggere questo difetto, e non solo, con le lenti fachiche ICL.

È naturalmente un trattamento differente rispetto alla correzione con la FemtoLasik, ma è sicuramente una valida alternativa per chi non può sottoporsi al laser occhi.

Vediamo di cosa si tratta.

Le lenti fachiche

lenti icl

Le lenti intraoculari fachiche (IOL fachiche) sono delle lenti che vengono impiantate davanti all’iride per permettere una corretta rifrazione.

Con il termine “fachico” in medicina si intende un impianto relativo al cristallino, senza effettuarne l’asportazione: vi è, infatti, una differenza con le lenti pseudo-fachiche che vengono utilizzate per la cura della cataratta, che, anche se correggono eventuali difetti visivi presenti, vengono utilizzate in sostituzione del cristallino opacizzato.

Realizzate con un materiale biocompatibile e flessibile chiamato Collamer (per questo chiamate anche ICL, Implantable Collamer Lens), possono essere utilizzate principalmente per correggere la miopia elevata, ma anche gli altri difetti visivi non correggibili con il laser.

Questo intervento è più invasivo rispetto ad una FemtoLasik o PRK, ma i risultati sono ottimali, frutto di ricerche che rendono questa pratica sempre più comune e sicura: le ICL, infatti, vantano eccellenti risultati clinici, confermati ulteriormente nel corso degli ultimi 15 anni.

Come funzionano le lenti fachiche?

Diversamente dall’operazione laser occhi che agisce a livello corneale, la lente fachica opera all’interno dell’occhio, quindi a stretto contatto col sistema ottico, deviando i raggi luminosi direttamente sulla retina.

Indicate principalmente per le miopie elevate (oltre -7 fino anche a -15 diottrie), le lenti fachiche rappresentano la soluzione ideale nei casi gravi, considerando anche la reversibilità dell’operazione in caso di aumento del difetto visivo (possibile nei casi di miopia elevata).

Quando vengono utilizzate le lenti fachiche?

Le lenti fachiche possono essere impiantate quando:

  • non si è candidabili alla FemtoLasik o alla PRK;
  • si ha un’età compresa tra i 20 e i 50 anni;
  • si ha una differenza refrattiva tra un occhio e l’altro molto elevata;
  • la miopia (o altro difetto visivo) risulta stabile da almeno un anno.

È sconsigliabile l’impianto, invece, nei casi di:

  • una storia familiare di patologie oculari (come ad esempio il distacco della retina);
  • glaucoma;
  • cataratta (si ricorre in quel caso all’impianto di lente pseudofachica);
  • danni oculari secondari al diabete.

I vantaggi delle lenti fachiche

impianto lenti fachiche

Le lenti intraoculari fachiche ICL hanno numerosi vantaggi:

  • reversibilità dell’intervento (possibilità di rimozione o sostituzione della lente in caso di aumento del difetto visivo);
  • velocità di stabilizzazione del visus (2, 3 giorni);
  • ottima qualità visiva;
  • prevedibilità dei risultati.

Consigli per il post-operatorio

Considerando l’invasività maggiore rispetto alle tecniche svolte con il laser, alcuni consigli possono essere utili per agevolare la guarigione ed evitare spiacevoli conseguenze.

  • Nei giorni successivi all’operazione è possibile avere una maggiore sensibilità alla luce: utilizzate degli occhiali da sole per proteggere i vostri occhi, che consiglio di tenere anche in casa per i successivi 2/3 giorni e in seguito solo quando uscite, per almeno 2 settimane. In questo modo proteggerete i vostri occhi da polvere, acqua e vento.
  • Evitate assolutamente di strofinare o premere gli occhi, in quanto il processo di cicatrizzazione può venire interrotto.
  • Evitate sforzi eccessivi nelle 2/3 settimane successive all’operazione.
  • Seguire le cure prescritte dal medico con attenzione, applicando i colliri agli orari prestabiliti per 2 settimane.
  • Utilizzate delle conchiglie per la protezione oculare quando dormite.
  • Fate attenzione durante la doccia, avendo cura di non far entrare negli occhi lo shampoo.
  • Potete utilizzare il computer e guardare la TV senza problemi.

Un ultimo consiglio, anche se banale, è quello di non saltare mai le visite di controllo, previste:

  • il giorno successivo;
  • dopo 7/10 giorni;
  • a un mese dall’operazione;
  • dopo 6 mesi;
  • dopo 1 anno.

Rischi dell’operazione

Gli interventi chirurgici vengono fatti sempre in un’ottica di miglioramento della vita delle persone: anche se molte criticità sono state eliminate grazie ad anni di ricerca, si tratta sempre di un’operazione chirurgica.

Pertanto mi sento di consigliare questo tipo di operazione solo alle persone realmente interessate, che conoscono a fondo i possibili risultati e i rischi, seppur bassi, annessi.

La candidabilità, comunque, viene valutata durante il check-up refrattivo, che, attraverso una serie di esami, permette di avere un quadro generale ed esaustivo della salute dei vostri occhi.

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