La miopia è la condizione in cui un paziente non riesce a vedere adeguatamente da lontano in quanto le immagini non vengono focalizzate sulla retina ma davanti alla stessa.
In questo articolo andremo ad esplorare le operazioni laser per la correzione di questo difetto visivo, particolarmente comune nella popolazione mondiale.
L’operazione laser per la miopia
L’intervento laser agli occhi consente di trattare i principali difetti visivi.
La soluzione principalmente impiegata per la correzione della miopia è la FemtoLasik, l’intervento più:
- sicuro;
- affidabile;
- efficace,
per correggere il difetto visivo in questione.

La FemtoLasik
La FemtoLasik è una procedura chirurgica in cui la cornea viene rimodellata con il laser ad eccimeri, a seguito di un accesso creato con laser a femtosecondi.
È una procedura particolarmente apprezzata dai pazienti, in quanto la vista è migliore già dal giorno successivo al trattamento e il dolore pressoché assente.
È, inoltre, la scelta principale per la cura della miopia lieve o intermedia.
Attraverso la creazione di un flap corneale, consente il trattamento degli strati più profondi della cornea con laser ad eccimeri, in modo da direzionare correttamente il punto focale sulla retina.
La durata della procedura è di circa 20 minuti e già dal giorno successivo è possibile riprendere la propria quotidianità. La guarigione completa si ottiene in 7 giorni e sarà possibile riprendere a lavorare dopo già 3 giorni dal trattamento.
FemtoLasik: la differenza con PRK e SMILE
In alcuni casi, la FemtoLasik può non essere la procedura più consona.
A seguito di un check-up refrattivo è possibile comprendere quale tecnica è più adeguata per il paziente tra le disponibili, ovvero:
- FemtoLasik
- PRK;
- SMILE.
Vediamo queste due tecniche più nel dettaglio, evidenziando le differenze con la FemtoLasik.
PRK
PRK è l’acronimo di Photo Refractive Keratectomy, una tecnica che, come la Lasik, utilizza un laser ad eccimeri per modellare la cornea: vengono rimossi dei minuscoli frammenti di tessuto tramite ablazione (vaporizzazione), correggendo così il difetto visivo.
È simile alla Lasik, ma la PRK è più adatta ai pazienti con cornee sottili e che presentano particolari anomalie corneali.
La procedura è sicura ed efficace, ma il post-operatorio è più doloroso e più lungo, con un recupero completo intorno alle 4 settimane.
SMILE
La tecnica SMILE è, al pari della FemtoLasik, una procedura poco invasiva: combina le caratteristiche principali di FemtoLasik e della PRK, con un post-operatorio molto breve.
Viene creato un lenticolo all’interno della cornea che verrà successivamente rimosso con una micro-incisione. La guarigione è rapida e i tempi di recupero sono brevi; tuttavia, al momento presenta due problemi:
- mancano dei dati di lungo termine per la correzione dell’astigmatismo;
- non è abilitata per la correzione dell’ipermetropia.
I 3 step dell’operazione laser agli occhi

Gli step fondamentali per abbandonare gli occhiali o le lenti a contatto sono fondamentalmente 3:
- primo colloquio conoscitivo;
- check-up refrattivo;
- l’operazione di correzione.
Primo colloquio gratuito
Per avere una prima idea della situazione del paziente, è necessario svolgere una primo colloquio gratuito, in cui è possibile fugare ogni dubbio sulla procedura.
Insieme, è possibile valutare se la FemtoLasik possa essere il miglior trattamento per il proprio difetto visivo.
È fondamentale che il difetto visivo sia stabile da almeno un anno e che non siano presenti patologie dell’occhio, come il cheratocono, e che il paziente abbia almeno 25 anni.
Il Check-up refrattivo
Il check-up refrattivo comprende una serie di esami utili per verificare la presenza di malattie dell’occhio, che potrebbero non rendere idoneo il paziente al trattamento Lasik.
Gli esami in questione sono:
- esame refrattivo, per accertare l’effettiva capacità visiva e la correzione necessaria;
- topografia corneale, per mappare la parte anteriore della cornea;
- pachimetria, per la misurazione dello spessore della cornea;
- aberrometria corneale, per verificare le alterazioni dei mezzi diottrici;
- tomografia del segmento anteriore, per analizzare le caratteristiche della struttura dell’occhio;
- pupillografia, per la misurazione del diametro pupillare in base a variazioni luminose;
- tonometria, per la misurazione della pressione intraoculare;
- tomografia ottica computerizzata (OCT) della retina, per individuare patologie dell’occhio;
- retinoscopia, per verificare vizi di rifrazione dell’occhio.
L’operazione laser agli occhi
Dopo avere confermato la candidabilità all’operazione e fissato la data, si procede con la correzione.
Questa prevede l’esecuzione di anestesia topica con un semplice collirio, seguita dalla creazione di un flap corneale con laser a femtosecondi: la tecnica permette un’incisione estremamente precisa, tale da garantire un recupero molto rapido e soprattutto indolore.
Dopo la creazione e il sollevamento del flap, si procede con la correzione della miopia con laser ad eccimeri, che elimina dei sottilissimi strati di tessuto, rimodellando la curvatura della cornea in modo tale da indirizzare correttamente il punto focale sulla regione della retina adeguata.
Infine, il flap viene riposizionato: la sua perfetta forma circolare, permette un riposizionamento del tutto naturale e una guarigione rapida e indolore.
La durata della procedura è di circa 20 minuti.
Il decorso post-operatorio
Senza bendaggi e con le precauzioni dettate dalla mia équipe, sarà possibile tornare a casa con gli occhiali… ma da sole!
Le emozioni sono un classico effetto “wow”. Non dover più cercare gli occhiali o mettere quelle fastidiose lenti a contatto, è quello che i pazienti riferiscono stupefatti alla prima visita di controllo.
È necessario farsi accompagnare per tornare a casa, perché per qualche ora la vista potrebbe essere annebbiata, condizione che sparirà in breve tempo.
Occorre dunque attendere la stabilizzazione della vista fino al giorno seguente, in cui si potranno già vedere i risultati del trattamento.
Il giorno successivo al trattamento verrà effettuata una visita di controllo per verificare lo stato dell’occhio, successivamente dopo 7 giorni e infine dopo un mese; se il paziente non risiede a Milano, è possibile ridurre le visite di controllo a due: una il giorno dopo e una dopo 20-30 giorni.
Per l’immediato post-operatorio sarà necessario evitare:
- ambienti con un’alta presenza di polvere o fumo;
- lo sfregamento degli occhi;
- l’applicazione del trucco;
- l’esposizione per lungo tempo ai raggi solari.
Nei giorni successivi alla procedura, ci può essere la possibilità di avere un leggero fastidio, non un dolore, dovuto alla naturale guarigione dell’occhio.
Per qualsiasi tipo di fastidio è possibile incontrarci quanto prima e controllare la condizione dell’occhio senza nessun problema.
Quanto costa l’intervento laser agli occhi?
Il costo della FemtoLasik può variare da paziente a paziente. Le variabili per il prezzo, sono legate a fattori quali:
- la gravità della rifrazione oculare;
- l’esperienza del chirurgo e la sua learning curve;
- la personalizzazione del processo in base alle esigenze del paziente;
- la complessità dell’intervento;
- la qualità del centro in cui viene effettuato il trattamento.
Domande frequenti

La Lasik è dolorosa o invasiva?
No, il trattamento è indolore. C’è la possibilità di sentire un leggero fastidio, come un piccolo corpo estraneo nell’occhio, nei giorni successivi alla procedura.
No, la procedura è poco invasiva. L’utilizzo del laser a femtosecondi è un trattamento “senza bisturi” e riduce drasticamente la possibilità di provare dolore.
Sono astigmatico. Posso farla?
Certamente, la FemtoLasik corregge la miopia, l’ipermetropia, l’astigmatismo e la presbiopia.
Voglio fare la Lasik. Come faccio a sapere se posso farla?
Vi sono dei casi in cui la FemtoLasik non è consigliata. Nello specifico, nei pazienti che soffrono della sindrome dell’occhio secco e in casi di anomalie o eccessiva sottigliezza della cornea.
In questi casi, il metodo PRK è quello più indicato. Consiglio sempre il primo colloquio nel mio studio, che si trova a Milano a fianco dell’ospedale Fatebenfratelli e Oftalmico, per permetterti di decidere in autonomia e con calma quale soluzione è la migliore per te.
Ho paura, ma la voglio fare. Si può fare l’anestesia totale?
“No, non è possibile. Ma c’è la possibilità di chiedere un sedativo leggero per calmare la tua ansia prima del trattamento. Non preoccuparti, l’effetto durerà il tanto giusto per completare la procedura.




