dr. Gaspare Monaco

dr. Gaspare Monaco

Medico chirurgo oftalmico dell'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico

Miopia elevata: la correzione con le lenti fachiche ICL

Miopia elevata: sopra le 6 diottrie l'intervento laser non è possibile, la soluzione è l'impianto di lenti fachiche ICL.
miopia elevata icl

La miopia, come ben sappiamo, è un difetto visivo, ma non tutte le sue forme sono uguali: in questo articolo spiegherò in cosa consiste la miopia elevata, diversa dalla forma lieve, conosciuta anche come miopia patologica.

Sapere le differenze principali tra le forme possibili è fondamentale, principalmente perché in caso di miopia elevata i controlli devono essere necessariamente più frequenti, per permettere al paziente e al medico di monitorare il progresso del difetto ed agire di conseguenza.

Vediamo insieme in cosa consiste la miopia, soffermandoci, appunto, su quella elevata.

Cos’è la miopia?

La miopia è un difetto visivo che impedisce a chi ne soffre di vedere in modo nitido le immagini da lontano; le immagini, invece, vicine vengono focalizzate senza alcun problema. La miopia porta a vedere le immagini sfocate.

In questa condizione le immagini non vengono focalizzate sulla retina ma al davanti della stessa, e quanto più davanti, tanto più elevata sarà la miopia.

Come abbiamo già anticipato, la miopia può essere:

Vediamo insieme in cosa consiste quest’ultima.

Cos’è la miopia elevata?

vista nitida da lontantovista con miopia

La miopia, come gli altri difetti visivi, viene misurata in diottrie.

La miopia elevata porta con sé un alto errore refrattivo, uguale o superiore alle 6 diottrie, e si presenta in giovane età: ha carattere progressivo e irregolare.

Un’altra caratteristica fondamentale è la lunghezza assiale del bulbo, maggiore di 26 mm.

Anche la miopia lieve o la moderata generalmente insorgono nell’infanzia o nell’adolescenza; la differenza sta nel fatto che queste tendono a stabilizzarsi intorno ai 25 anni, mentre la miopia elevata può progredire anche superata quest’età.

Spesso la miopia elevata viene anche chiamata miopia degenerativa, miopia patologica o, semplicemente, miopia grave.

Cause e sintomi della miopia elevata

Come è stato già detto, la miopia patologica tende a progredire anche dopo i 25 anni e in maniera irregolare.

La visione offuscata è causata dall’allungamento del bulbo oculare, che può portare danni a buona parte delle strutture dell’occhio.

Molto spesso le lenti a contatto o gli occhiali da vista non riescono a correggere perfettamente il difetto per via della sua natura progressiva, rendendo necessario il cambio dei supporti oculistici con frequenza: considerando l’entità del difetto da correggere, il peso degli occhiali è spesso superiore alla norma, creando disagi ulteriori nelle persone che li portano.

La genetica gioca un ruolo importante nello sviluppo della miopia elevata: le persone che hanno casi in famiglia sono più predisposte a questo disturbo, rendendo necessarie visite periodiche per monitorare lo stato degli occhi.

I sintomi più comuni della miopia elevata sono:

  • visione pesantemente offuscata;
  • mal di testa frequenti.

È un difetto che può essere associato a patologie, come ad esempio:

  • la degenerazione maculare;
  • il distacco della retina;
  • la cataratta giovanile;
  • il glaucoma in età precoce.

L’assottigliamento della cornea dato dalla deformazione del bulbo oculare, non permette una cura efficace con la Lasik – salvo alcuni casi che vanno valutati dall’oculista – in quanto vi è il rischio di accentuare l’assottigliamento.

Per questo la soluzione migliore per quanto riguarda la cura della miopia elevata resta l’impianto di lente fachica: una soluzione che risale agli anni ’50, che si è evoluta con il passare del tempo, diventando sempre più sicura e rispettosa della naturale fisionomia degli occhi.

La soluzione: le lenti fachiche ICL

lenti ICL per miopia elevata

La prima lente fachica è stata inventata negli anni ’50 e nel corso degli anni ha subito diverse modifiche.

La nuova generazione di lenti fachiche è stata pensata per creare il minor disturbo possibile al paziente e per entrare in sintonia con il naturale equilibrio dell’occhio: il suo materiale, il Collamer, è biocompatibile e l’operazione per la correzione ha raggiunto dei livelli di precisione molto alti.

Le lenti impiantabili in Collamer (o ICL) sono semplici da installare, in quanto flessibili e morbide, e contribuiscono alla protezione dell’occhio del paziente attraverso un filtro UV, che previene lo sviluppo di patologie come la maculopatia, in quanto la miopia grave predispone i pazienti a queste complicazioni.

Questo tipo di scelta viene fatta per i pazienti al di sotto dei 50 anni, con dei difetti visivi che generalmente non possono essere trattati con il laser e che riscontrano notevoli disagi a causa di questo difetto: viene, inoltre, mantenuto il cristallino naturale che, grazie al suo potere accomodativo, permette di mettere a fuoco naturalmente le immagini da vicino.

Prima di poter impiantare le lenti fachiche, è necessario sottoporsi a un check-up refrattivo, in quanto bisogna valutare la fattibilità dell’operazione.

Non è possibile sottoporsi all’impianto quando:

  • quando la forma del tuo occhio non è idonea al trattamento;
  • sei incinta o sei nella fase di allattamento;
  • non hai la densità minima di cellule endoteliali per la tua età al momento dell’operazione.

La maggior parte dei pazienti che curano la miopia elevata con le lenti intraoculari vivono una vita normale con un’ottima vista, permettendo loro di guidare, lavorare e svolgere tutte le attività giornaliere senza alcun problema.

È comunque fondamentale, anche in caso non si decida di trattare gli occhi interessati con la chirurgia, sottoporsi regolarmente a delle visite oculistiche, in quanto la sua natura degenerativa può portare a delle complicazioni che, se non trattate in tempo, possono compromettere in modo anche grave la vita di chi ne soffre.

Per approfondire:

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