dr. Gaspare Monaco

dr. Gaspare Monaco

Medico chirurgo oftalmico dell'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico

La presbiopia: che cos’è, quando viene, come si corregge

La presbiopia è un difetto visivo che colpisce tutti, verso i 45 anni. Ecco il test per riconoscere i sintomi e le 3 soluzioni più efficaci per correggerla.
presbiopia

La presbiopia è un difetto visivo in cui il cristallino progressivamente si indurisce, aumentando la sua curvatura e la sua capacità di convergenza dei raggi luminosi.

È un fenomeno legato all’invecchiamento, che inizia a dare i primi sintomi intorno ai 45 anni: generalmente gli ipermetropi vedono un peggioramento della vista più precoce, rispetto a chi non ha alcun difetto visivo o è miope.

La presbiopia

presbiopia

La presbiopia si manifesta con una diminuzione delle capacità visive da vicino: è tipico del presbite, infatti, l’allontanamento dello smartphone o dei libri per poter mettere a fuoco correttamente.

Ciò è causato dalla progressiva incapacità del cristallino di modificare la sua conformazione, ovvero perde il suo potere accomodativo, il meccanismo che permette la messa a fuoco a tutte le distanze.

La presbiopia è un difetto differente rispetto a miopia, ipermetropia e astigmatismo, perché non interessa la forma del bulbo oculare, ma il cristallino e la sua capacità elastica: per questo motivo non rientra nelle cosiddette ametropie, ovvero i difetti visivi veri e propri.

presbiopia significato

Avanza naturalmente fino alla perdita completa di accomodazione, che avviene intorno ai 60 anni: per questo è necessario sottoporsi a delle visite oculistiche con regolarità, per avere un dato concreto sul peggioramento e poter eventualmente cambiare gli occhiali da vista, le lenti a contatto o valutare la chirurgia refrattiva.

Presbiopia precoce

In alcuni casi, la presbiopia può insorgere prematuramente: in questo caso si parla di presbiopia precoce o prematura.

Possono influenzarne l’insorgenza alcuni fattori, quali:

  • l’utilizzo eccessivo di device elettronici (computer, tablet, smartphone);
  • il diabete;
  • la sclerosi multipla;
  • il fumo;
  • l’abuso di farmaci (antidepressivi, cortisonici e antistaminici);
  • una dieta non equilibrata.

Ipermetropia e presbiopia

presbiopia e ipermetropia

Bisogna sottolineare come la compresenza dell’ipermetropia possa far manifestare la presbiopia prima rispetto al paziente miope, astigmatico o con un visus ottimale, che in alcuni casi scopre il difetto visivo in età particolarmente avanzata.

L’ipermetropia, infatti, insorge generalmente durante l’adolescenza e quando risulta lieve, è efficacemente compensata dal potere accomodativo, permettendo di mettere a fuoco senza problemi: l’insorgenza della presbiopia mette in risalto l’ipermetropia, per cui i sintomi iniziali risultano più accentuati.

I sintomi della presbiopia

presbiopia sintomi

Come già anticipato, il paziente presbite inizialmente tende ad avere difficoltà a vedere da vicino, ma allontanandosi dall’oggetto da mettere a fuoco riesce a compensare il fisiologico indurimento del cristallino.

Questo sistema compensatorio risulterà sempre meno efficace, costringendo il paziente a correggere la nuova condizione con occhiali o lenti a contatto, cambiando frequentemente la gradazione.

Questo sforzo di messa a fuoco si traduce nel presbite con:

  • stanchezza oculare;
  • lacrimazione eccessiva;
  • mal di testa frequenti.

Test per presbiopia

visione nitida da vicinovisione presbiopia

Per verificare i sintomi è possibile effettuare questo test per la presbiopia che ho preparato appositamente per voi.

Le soluzioni

Evitare la presbiopia è impossibile, sfatiamo dunque il mito dei rimedi naturali.

La presbiopia, come gli altri difetti visivi, può essere corretta con:

  • occhiali da vista;
  • lenti a contatto;
  • chirurgia refrattiva.

Vi sono alcune differenze, però, nei casi di compresenza con altri difetti, in quanto a volte è necessario correggere contemporaneamente due vizi di refrazione.

Occhiali per presbiopia

occhiali presbiopia

Gli occhiali da vista per la presbiopia sono la soluzione più semplice quando non si hanno altri difetti visivi, in quanto sono necessari solo un paio di occhiali per la visione da vicino.

Nei casi in cui coesistano altri difetti visivi, si possono utilizzare le lenti multifocali con 3 aree di visione:

  • da vicino;
  • da lontano;
  • intermedia.

Questa soluzione è particolarmente apprezzata dai pazienti, in quanto evita il dover continuamente togliere e mettere due occhiali diversi: richiede, ad ogni modo, una calibrazione frequente delle lenti, vista la natura progressiva della condizione.

Lenti a contatto per presbiopia

lenti a contatto presbiopia

Con un meccanismo simile agli occhiali da vista, le lenti a contatto per la presbiopia possono essere multifocali, in modo da garantire la messa a fuoco per più distanze.

Sono la scelta principale delle persone che non vogliono utilizzare gli occhiali da vista: anche in questo caso, è necessario sottoporsi a regolari visite oculistiche di controllo per modificare la gradazione.

Laser per la presbiopia

presbiopia laser

Il laser per trattare la presbiopia può essere utilizzata nei casi in cui:

  • si ha un’intolleranza alle lenti a contatto;
  • per diverse ragioni, non si possono utilizzare gli occhiali;
  • si è stanchi di dover cambiare continuamente occhiali.

A questo proposito vengono utilizzate due tecniche principali:

La chirurgia refrattiva con il laser modifica la curvatura corneale, permettendo al paziente presbite di vedere a tutte le distanze senza problemi.

lente iol trifocale

L’impianto di lenti intraoculari (IOL), invece, prevede l’asportazione del cristallino indurito e l’inserimento di una lente multifocale al suo posto, in modo da compensare la mancanza del naturale potere accomodativo e correggere, al tempo stesso, gli altri difetti visivi.

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