dr. Gaspare Monaco

dr. Gaspare Monaco

Medico chirurgo oftalmico dell'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico

Lasik: tutti i dettagli dell’operazione laser agli occhi

Tutte le fasi dell'operazione laser agli occhi con la LASIK. Dagli esami pre-operatori, all'ingresso in clinica, fino ai consigli post-operatori.
lasik

Spesso molte persone che vogliono sottoporsi alla Lasik, vengono bloccate da un fattore fondamentale: il timore dell’intervento chirurgico.

La paura è più dettata dal fatto che non si conosce nel dettaglio come si svolge questa operazione e si pensa – in modo errato che sia dolorosa e che i tempi di recupero siano lunghi.

Dopo aver effettuato più di 5.000 interventi di chirurgia oftalmica a Milano, posso dunque portarvi la mia esperienza, e quella dei miei pazienti, per rendere perfettamente chiara l’operazione Lasik.

In questo articolo cercheremo quindi di fare chiarezza sulle diverse fasi dell’intervento Lasik, comunemente chiamato “operazione laser occhi“; non verrà trattato, invece, il costo delle diverse tecniche laser, che potete comunque approfondire a questo link.

Come sempre, ci tengo a specificare che le informazioni in questo blog sono atte a incoraggiare e non a sostituire le relazioni tra medico e paziente, per cui ogni aspetto dubbio deve essere sempre discusso con il proprio specialista di riferimento.

La Lasik

lasik

La Lasik è una procedura che rientra nel campo della chirurgia refrattiva, che permette di curare tutti i difetti visivi:

  • miopia;
  • astigmatismo;
  • ipermetropia;
  • presbiopia.

Nella sua variante più moderna, più correttamente chiamata FemtoLasik, il trattamento combina l’utilizzo di due diversi laser:

  • il laser a femtosecondi;
  • il laser ad eccimeri.

Il primo consente al chirurgo di creare il cosiddetto flap corneale, che facilita l’azione del laser ad eccimeri negli strati più profondi della cornea: quest’ultimo, invece, rimodella il profilo oculare, in modo da permettere la rifrazione della luce sulla retina in modo preciso.

In un occhio emmetrope (con rifrazione ideale), questo meccanismo funziona alla perfezione; diverso è il caso dei difetti visivi più comuni, in cui i raggi luminosi provenienti dall’esterno cadono prima o dopo la retina, la membrana più interna del bulbo oculare, responsabile della trasmissione delle immagini al nostro cervello.

Una procedura semplice in mani esperte (ho effettuato più di 5.000 interventi di chirurgia oftalmica), che necessita però della collaborazione assoluta del paziente per la sua perfetta riuscita.

La visita oculistica di idoneità alla Lasik

topografia corneale

La FemtoLasik richiede una valutazione completa della salute dell’occhio, con una serie di esami specifici che richiedono la sospensione dell’utilizzo delle lenti a contatto per almeno una settimana.

Questo step fondamentale serve per identificare eventuali condizioni o patologie oculari (come l’occhio secco o il cheratocono) che possono impedire lo svolgimento, in quanto influirebbero sul risultato finale.

Dopo il primo colloquio gratuito e dopo essere stati classificati idonei con il check-up refrattivo, viene dunque fissata la data per la procedura.

Vi verrà conseganto un foglio in cui saranno annotati tutti i comportamenti da tenere nei 7 giorni che precedono l’intervento: anticipo che sarà necessario non indossare le lenti a contatto per una settimana e il giorno prima bisognerà evitare l’utilizzo di:

  • profumo;
  • dopobarba,
  • make-up;
  • saponi dalle profumazioni forti o a base alcolica,

in quanto i laser vengono influenzati da questo tipo di sostanze.

L’ingresso in clinica

operazione laser occhi

Il giorno del trattamento Lasik ci si dovrà presentare con il consenso informato, compilato e firmato, e i colliri che sono stati prescritti durante la visita.

Bisogna presentarsi senza make-up e con il volto pulito, senza utilizzare prodotti aggressivi per i capelli, con un abbigliamento comodo per l’operazione: occhi senza mascara e senza eyeliner sono obbligatori.

È consigliabile venire accompagnati da un familiare o un amico: anche se noterai già da subito un sensibile miglioramento della vista, sconsiglio caldamente di mettersi alla guida da soli, per non sforzare i propri occhi.

La preparazione all’intervento

In questo momento instilleremo delle gocce anestetiche e antinfiammatorie negli occhi: l’area intorno agli occhi verrà sterilizzata per permettere la perfetta riuscita del trattamento.

Se si dovesse provare un po’ di agitazione, possiamo somministrare un blando tranquillante per calmarsi, che avrà effetto giusto il tempo di portare a termine l’operazione.

Ora passiamo al momento più importante: la correzione del proprio difetto visivo.

L’intervento Lasik

Femtolasik

La FemtoLasik ha una durata complessiva di circa 20 minuti, durante i quali sarà necessario fissare una piccola luce che permetterà di mantenere l’occhio centrato e di avere un risultato particolarmente preciso.

Consta di 2 fasi principali, illustrate di seguito.

L’occhio viene tenuto aperto da un blefarostato, così da non chiudere la palpebra in modo involontario.

Un eye-tracker manterrà una centratura dinamica e automatica sulla pupilla, così da interrompere l’operazione in totale sicurezza in caso di movimenti bruschi.

Flap corneale

Quando l’anestetico inizia a fare effetto, si crea il flap corneale con il laser a femtosecondi: viene momentaneamente incisa e spostata una piccola porzione superficiale della cornea, per permettere l’accesso agevole al laser ad eccimeri.

Correzione del difetto visivo

La fase della correzione vera e propria prevede l’appiattimento, in caso di miopia, o l’aumento della curvatura, in caso di ipermetropia, degli strati più profondi della cornea.

Attraverso un procedimento di vaporizzazione, si distruggono selettivamente alcune cellule, modificando il piano corneale e deviando correttamente i raggi luminosi sulla retina.

A questo punto viene riposizionato il flap corneale, che essendo perfettamente sferico e creato in maniera digitale, si reinserirà perfettamente e guarirà in autonomia: non sono necessari, infatti, punti o bendaggi come in passato.

Essendo da questo momento ridotta la resistenza meccanica della cornea, deve essere evitato lo sfregamento degli occhi, in modo da impedire danni al flap corneale durante la fase di guarigione.

L’immediato post-operatorio

Dopo il trattamento si verrà portati in un’altra stanza dove si potrà rivedere i propri familiari, rilassarsi su un lettino, e rifocillarsi con un tè caldo se lo si vorrà.

In questa sede verrano elencati i dettagli del post-operatorio per curare gli occhi al meglio ed eseguire un esame veloce degli occhi per valutare la corretta riuscita dell’ operazione che si effettuerà il giorno dopo.

Il trattamento con FemtoLasik è stato studiato proprio per permettere la ripresa delle attività giornaliere nel modo più rapido possibile: già dopo 3-4 giorni è possibile tornare a lavoro senza problemi, avendo cura di rispettare alcune semplici regole.

Il recupero del visus è, infatti, molto rapido, mostrando ottimi risultati già dopo poche ore dalla procedura e non mostrando dolore.

Possono comunque manifestarsi alcune condizioni, quali:

  • ridotta sensibilità alla luce;
  • sensazione di corpo estraneo nell’occhio;
  • lacrimazione accentuata;
  • occhio particolarmente secco;
  • vista offuscata o annebbiata;
  • leggero fastidio.

Tendono, comunque a svanire in breve tempo, generalmente entro una settimana: in caso contrario, deve essere contattato immediatamente il chirurgo, in modo da intervenire nella maniera più efficace.

Il primo mese dall’intervento Lasik

lasik post operatorio

Ora si potrà tornare a casa, con gli occhiali – ma questa volta da sole – per proteggere gli occhi appena corretti.

Questo perché dopo la Lasik non è necessario bendare gli occhi e, già da subito, sarà possibile vedere i primi miglioramenti visivi.

Si dovrà tornare in studio per i controlli di routine:

  • il giorno dopo;
  • dopo 7 giorni;
  • dopo 30 giorni,

per verificare l’andamento corretto della guarigione ed eventuali anomalie.

È assolutamente normale avere una sensibilità maggiore alla luce, una lacrimazione accentuata oppure l’occhio particolarmente secco, ma la cosa fondamentale è che non si proverà alcun tipo di dolore: ricordo che l’operazione è svolta senza l’utilizzo di strumenti taglienti come il bisturi.

Se si dovesse sentire qualche fastidio, si potrà venire in studio immediatamente, perché il recupero della procedura Lasik deve essere fatto con cura, ed eseguito con la stessa attenzione.

Consiglio sempre, una volta rientrati a casa, di dormire per qualche ora, così da non sentire i piccoli fastidi successivi all’operazione.

Nel giro di un paio d’ore, infatti, questi svaniranno. È molto importante utilizzare delle conchiglie per la protezione oculare per dormire già da questo momento.   

Al risveglio, probabilmente si cercheranno gli occhiali sul comodino, ma non se ne avrà più bisogno, in quanto la vista sarà già migliorata: non si avrà più bisogno di occhiali per correggere la miopia, l’astigmatismo o l’ipermetropia, tantomeno delle lenti a contatto.

Un ultimo accorgimento: fare particolare attenzione quando si fa la doccia, cercando di non far andare shampoo negli occhi ed evitando sempre di strofinarli; ricordarsi, inoltre, di utilizzare i colliri che sono stati prescritti in modo preciso ed accurato.

Nel giro di 3 giorni la vista sarà già ottima, si dovrà fare attenzione ancora per un po’ di tempo: in questo articolo si possono trovare tutte le informazioni per il periodo di recupero post-operatorio, compresi gli sport da evitare nel primo periodo e dei piccoli accorgimenti per portare avanti la guarigione nel migliore dei modi.

Intervento Lasik: le esperienze dei pazienti

intervento lasik esperienze

In fondo a questa pagina, potrete trovare numerose esperienze riportate da pazienti sottoposto a correzione del proprio difetto visivo con tecnica Lasik.

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