dr. Gaspare Monaco

dr. Gaspare Monaco

Medico chirurgo oftalmico dell'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico

Lasik: tutti i dettagli dell’operazione laser agli occhi

Tutte le fasi dell'operazione laser agli occhi con la LASIK. Dagli esami pre-operatori, all'ingresso in clinica, fino ai consigli post-operatori.
lasik

Spesso molte persone che vogliono sottoporsi alla Lasik, vengono bloccate da un fattore fondamentale: il timore dell’operazione agli occhi.

Come spesso accade, la paura è più dettata dal fatto che non si conosca nel dettaglio come si svolge questa operazione e, come dimostra la storia medica, la conoscenza rende liberi e consapevoli.

In questo articolo spiegherò nel dettaglio come avvengono gli step dell’intervento Lasik, o più comunemente chiamato “operazione occhi laser“.

Ricordo che per essere candidati all’intervento laser agli occhi, bisogna prima sottoporsi a un checkup refrattivo, una speciale visita oculistica nella quale si è sottoposti a degli esami non invasivi per stabilire appunto se si è, o meno, candidato alla LASIK e per fare uno screening di patologie come l’occhio secco o il cheratocono, due tra le più comuni cause di impedimento all’intervento laser agli occhi.

Come sempre, ci tengo a specificare che le informazioni in questo blog sono atte a incoraggiare e non a sostituire le relazioni tra medico e paziente, che vanno coltivate personalmente, instaurando un rapporto di fiducia reciproco.

Introduciamo brevemente la Femto-Lasik, il best standard in chirurgia refrattiva, per poi illustrare i vari step di questa tecnica.

La Lasik

femto lasik

La Lasik (chiamata anche FemtoLasik o iLasik) è una procedura che rientra nel campo della chirurgia refrattiva, che permette di curare tutti i difetti visivi:

  • miopia;
  • astigmatismo;
  • ipermetropia;
  • presbiopia.

È una procedura che combina diversi laser:

  • il laser a femtosecondi;
  • il laser ad eccimeri.

Tramite il laser a femtosecondi, il chirurgo crea il cosiddetto flap corneale che permetterà di agire nella parte sottostante della cornea con il laser ad eccimeri, che rimodellerà la superficie oculare.

Una procedura semplice in mani esperte (ho effettuato più di 5.000 interventi di chirurgia oftalmica), che necessita però della collaborazione assoluta del paziente per la sua perfetta riuscita.

Lasik: gli esami di idoneità

topografia corneale

Dopo il primo colloquio gratuito e dopo essere stati classificati idonei con il check-up refrattivo, viene fissata la data per la procedura.

Per il check-up refrattivo è necessario che le lenti a contatto vengano sospese per almeno una settimana prima dell’intervento, fino al momento dell’operazione.

Dopo gli esami, verranno prescritti i colliri da utilizzare durante tutto il percorso: consiglio l’acquisto di tutti i colliri prima di iniziare il trattamento, per una questione di comodità, ma soprattutto per non rischiare di doverli andare a cercare nel momento del bisogno.

Dal giorno prima dell’operazione, è necessario evitare l’utilizzo di:

  • profumo;
  • dopobarba,
  • make-up;
  • saponi dalle profumazioni forti o a base alcolica,

in quanto il laser Lasik viene influenzato da questo tipo di sostanze.

L’ingresso in clinica

operazione occhi laser

Il giorno del trattamento Lasik ci si dovrà presentare con il consenso informato, compilato e firmato, e i colliri che sono stati prescritti in precedenza.

Bisogna presentarsi senza make-up e con il volto pulito, senza utilizzare prodotti aggressivi per i capelli, con un abbigliamento comodo per l’operazione: occhi senza mascara e senza eyeliner sono obbligatori.

È consigliabile venire accompagnati da un familiare o un amico: anche se noterai già da subito un sensibile miglioramento della vista, sconsiglio caldamente di mettersi alla guida da soli, per non sforzare i propri occhi.

Preparazione all’intervento Lasik

In questo momento instilleremo delle gocce anestetiche e antinfiammatorie negli occhi: l’area intorno agli occhi verrà sterilizzata per permettere la perfetta riuscita del trattamento.

Se si dovesse provare agitazione per la procedura, possiamo somministrare un blando tranquillante per calmarsi, che avrà effetto giusto il tempo di portare a termine l’operazione.

Ora passiamo al momento più importante: la correzione del proprio difetto visivo.

L’operazione laser agli occhi

Femtolasik

L’anestetico ha già iniziato a fare effetto, quindi possiamo iniziare con la prima parte della tecnica Lasik.

L’occhio verrà tenuto aperto da un blefarostato, così da non chiudere la palpebra in modo involontario.

Un eye-tracker manterrà una centratura dinamica e automatica sulla pupilla, così da interrompere l’operazione in totale sicurezza in caso di movimenti bruschi.

Ora si procede con la creazione del flap corneale con il laser a femtosecondi: il flap corneale sarà perfettamente rotondo, senza sbavature. Questa manovra permette una guarigione indolore nel post-operatorio: è stata studiata per permettere ai pazienti di riprendere la propria routine quotidiana nel minor tempo possibile.

La creazione del flap corneale permette di passare alla correzione effettiva, che avviene tramite l’utilizzo del laser ad eccimeri: questo laser rimodellerà il profilo corneale, così da permettere una corretta messa a fuoco delle immagini.

L’intervento dura circa 20 minuti: in questo tempo si dovrà fissare una piccola luce che permetterà di mantenere l’occhio centrato e di avere un risultato preciso.

L’intervento è terminato e come si sarà potuto notare il dolore è assente; anche nel post-operatorio dell’intervento Lasik il dolore sarà pressoché nullo. Per questo è l’intervento agli occhi per miopia e astigmatismo (e per tutti gli altri difetti visivi) più utilizzato al mondo.

Il successo della Lasik nel mondo è legato a questo fattore e ai tempi di recupero rapidi: l’assenza di dolore e la possibilità di poter riprendere a lavorare dopo 3/4 giorni, ha fatto aumentare negli ultimi anni il numero dei pazienti che si sottopongono a questa tecnica innovativa.

Da questo momento in poi, non sfregare gli occhi!

L’immediato post-operatorio

Dopo il trattamento si verrà portati in un’altra stanza dove si potrà rivedere i propri familiari, rilassarsi su un lettino, e rifocillarsi con un tè caldo se lo si vorrà.

A questo punto l’operazione è terminata: ora è possibile fissare l’orario per la prima visita di controllo, che si effettuerà il giorno dopo.

In questa sede verrano elencati i dettagli del post-operatorio per curare gli occhi al meglio ed eseguire un esame veloce degli occhi per valutare la corretta riuscita dell’ operazione.

Il primo mese dall’intervento Lasik

lasik attenzioni post operatorie

Ora si potrà tornare a casa, con gli occhiali – ma questa volta da sole – per proteggere gli occhi appena corretti.

Questo perché dopo la Lasik non è necessario bendare gli occhi e, già da subito, sarà possibile vedere i primi miglioramenti visivi.

Si dovrà tornare in studio per i controlli di routine:

  • il giorno dopo;
  • la settimana dopo;
  • dopo 30 giorni,

per verificare l’andamento corretto della guarigione ed eventuali anomalie.

È assolutamente normale avere una sensibilità maggiore alla luce, una lacrimazione accentuata oppure l’occhio particolarmente secco, ma la cosa fondamentale è che si proverà alcun tipo di dolore: ricordo che l’operazione è svolta senza l’utilizzo di strumenti taglienti come il bisturi.

Se si dovesse sentire qualche fastidio, si potrà venire in studio immediatamente, perché il recupero della procedura Lasik deve essere fatto con cura, ed eseguito con la stessa attenzione.

Consiglio sempre, una volta rientrati a casa, di dormire per qualche ora, così da non sentire i piccoli fastidi successivi all’operazione.

Nel giro di un paio d’ore, infatti, questi svaniranno. È molto importante utilizzare delle conchiglie per la protezione oculare per dormire già da questo momento.   

Al risveglio, probabilmente si cercheranno gli occhiali sul comodino, ma non se ne avrà più bisogno, in quanto la vista sarà già migliorata: non si avrà più bisogno di occhiali per correggere la miopia, l’astigmatismo o l’ipermetropia, tantomeno delle lenti a contatto.

Un ultimo accorgimento: fare particolare attenzione quando si fa la doccia, cercando di non far andare shampoo negli occhi ed evitando sempre di strofinarli; ricordarsi, inoltre, di utilizzare i colliri che sono stati prescritti in modo preciso ed accurato.

Nel giro di 3 giorni la vista sarà già ottima, si dovrà fare attenzione ancora per un po’ di tempo: in questo articolo si possono trovare tutte le informazioni per il periodo di recupero post-operatorio, compresi gli sport da evitare nel primo periodo e dei piccoli accorgimenti per portare avanti la guarigione nel migliore dei modi.

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