dr. Gaspare Monaco

dr. Gaspare Monaco

Medico chirurgo oftalmico dell'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico

FemtoLasik: i 5 miti da sfatare

FemtoLasik: è facile trovare online informazioni scorrette. Cerchiamo di fare chiarezza su alcuni aspetti.
lasik miti da sfatare

Nella mia esperienza di chirurgo oftalmico, ho avuto modo di scoprire che attorno alla Femtolasik – la chirurgia refrattiva nel quale sono specializzato – si sono creati dei miti che non fanno chiarezza su questo procedimento.

Prendendo come spunto i numerosi blog e le domande che mi vengono fatte su Facebook a riguardo, ho deciso di scrivere questo articolo per sfatare molte di queste credenze e “sentito dire”, che spesso non rispondono alla realtà dei fatti.

Per qualsiasi intervento chirurgico, come anche la Lasik, le opinioni online vanno valutate come tali e bisogna sempre consultare un medico per sapere con esattezza a cosa ci si sottopone.

Non soffermatevi esclusivamente su ciò che leggete online, ma consultate sempre il chirurgo oftalmico per poter chiarire ogni dubbio.

Procediamo ora, vedendo prima in breve cos’è la Lasik.

Cos’è la Lasik?

La Lasik è un trattamento di chirurgia refrattiva e fa parte di quelle procedure che vengono semplicemente chiamate “operazione laser occhi“.

Nel caso di questa chirurgia refrattiva non è del tutto corretto, perché bisogna distinguere tra le procedure manuali e quelle legate all’uso esclusivo del laser.

Possiamo distinguere tra:

  • Lasik;
  • FemtoLasik.

La Lasik prevede un passaggio manuale, quello che riguarda la creazione del flap corneale.

Questo viene creato con uno strumento chiamato microcheratomo: il suo utilizzo dà l’accesso alla parte che andrà trattata con il laser ad eccimeri, il laser che corregge il difetto.

La FemtoLasik, invece, prevede l’utilizzo di un laser a femtosecondi per la creazione del flap corneale: la differenza sostanziale risiede nella precisione di quest’ultimo, che ad oggi è il best standard per i trattamenti di chirurgia refrattiva.

Esistono altri trattamenti per la correzione della miopia con il laser, come la PRK, utilizzata nei pazienti non candidabili alla FemtoLasik: potete leggere un approfondimento su questa procedura qui.

Fatta questa breve premessa, vediamo ora i 5 miti da sfatare sulla FemtoLasik.

La FemtoLasik corregge solo la miopia

Questo è assolutamente il primo mito da sfatare, in quanto la chirurgia refrattiva in generale – e non solo la FemtoLasik – è la soluzione per tutti i difetti visivi.

I difetti visivi che si possono correggere con la chirurgia refrattiva sono:

  • miopia;
  • astigmatismo;
  • ipermetropia;
  • presbiopia.

Alcune procedure vengono indicate maggiormente per alcuni casi, come cornee particolarmente sottili o anomalie nella struttura dell’occhio, che vanno valutate dall’oculista.

Non posso correggere due difetti visivi insieme

Oltre alla possibilità di correggere i diversi difetti visivi, la FemtoLasik permette di correggerli in contemporanea.

Si utilizza sempre più per curare casi di:

  • astigmatismo ipermetropico;
  • astigmatismo miopico;
  • miopia, ipermetropia e astigmatismo associati a presbiopia.

Come è facile intuire, le metodologie sono leggermente diverse tra loro, ma la sezione che viene trattata è sempre la stessa.

Bisogna sempre “ritoccare” gli occhi dopo un po’ di tempo

operazione laser occhi

Non è necessario ritoccare il lavoro svolto con la FemtoLasik.

Esistono dei casi, ma molto spesso sono legati a una cura nel post-operatorio eseguita nel modo sbagliato e a difetti visivi che tendono a crescere nel corso del tempo.

Per questo si opera solo quando il difetto è stabile da almeno un anno e non dimostra segni di progressione elevata nel tempo.

Per evitare il “ritocco”, nel post-operatorio è assolutamente necessario:

  • non esporsi alla luce del sole senza gli occhiali da sole nell’immediato post-operatorio;
  • utilizzare in maniera accurata e precisa i colliri prescritti dall’oculista per il post-operatorio;
  • evitare qualsiasi tipo di urto;
  • non strofinarsi gli occhi per almeno un mese.

Con la FemtoLasik avrò il cosiddeto “haze”

Con la FemtoLasik, l’haze è un fenomeno praticamente inesistente.

Questa è una condizione più frequente per chi si sottopone alla PRK, ma per abbassare la possibilità viene prescritto un farmaco chiamato mitomicina.

In caso di allergia a questo tipo di farmaco, sarà il medico chirurgo a consigliarvi, se possibile, un’altra soluzione.

L’intervento laser lo possono fare tutti

Questo è un mito che va sfatato: la FemtoLasik non possono farla tutti, in quanto bisogna avere dei requisiti minimi, necessari per potersi sottoporre a questo trattamento.

Per questo è fondamentale eseguire un check-up refrattivo per poter sapere con certezza se è possibile sottoporsi al trattamento Lasik.

Bisogna necessariamente:

  • avere il difetto stabile da almeno un anno;
  • non avere patologie dell’occhio (come la cataratta o il glaucoma);
  • non possedere anomalie corneali, come il cheratocono;
  • avere uno spessore corneale sufficiente.

Inoltre, nel caso di miopia, questa non deve superare le 6 diottrie: in casi di miopia elevata si ricorre all’impianto di lenti intraoculari.

In base al difetto visivo l’età minima per poter effettuare l’operazione laser occhi varia: in questo articolo, spiego nel dettaglio le caratteristiche che bisogna avere per potersi sottoporre al trattamento.

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